Make your own free website on Tripod.com

Schiamazzi sottovoce

(intro seriosa)
punto esclamativo timido, essenziale. gretto. vagamente forzatamente sincero.

(saltellante, cantilenante, reppato)
gratta gratta ogni superficie, cerca di capire
dove non funziona. perchè non funziona. o lasciati andare,
non capire niente con la testa. cerca di capire con quel cuore
che dimentichi. con la pancia, che dopotutto resta il tuo
secondo cervello. il cervello per le cose importanti della vita.

(romantico pop)
vorresti suonare l'armonica di neil young, correre stando fermo sui tuoi passi.

(tragico pop, teatrale)
masticare euforia repressa per ogni profumo perso, per
ogni barocca espressione
del mio io. irto rotto e scosso, ma sempre in piedi,
sempre resistente alle intemperie come una serranda di marca,
come una buona marca da bollo sul passaporto
per le vacanze con chi vorresti accanto, nei momenti difficili,
come questo. testo teso come le corde della chitarra di neil,
quando non potrei chiedere di meglio
che avere un'anima che pensa come, quando, alla mia.

(teatrale, interrogativo)
sapere che forse quella stessa stella
la guardavamo in due quella sera cadere. nel blu intenso
spezzato dalle luci gialle profili delle città io guardavo in alto cercandoti,
dove non saresti mai potuta essere, esattamente dove mi aspettavi.
il bel film ricomincia le sue proiezioni, aspetta solo di essere guardato,
poveraccio vissuto, con me giovane
star del brodo pubblicitario, comuni-cazionale.

(moderato-andante-veloce)
slegato imperfetto correvo immaginando
alberi azzurri e fiori e campi stellati, con arcobaleni e lecca
lecca che mai si consuma, per ogni bambino, per ogni stellina che nasce
al tramonto. trovavo congiuntivo che potessi
affrontare ognuno di questi momenti, con la saggezza del principiante,
con la magia dell'ignorante e col coraggio del perdente.
io ti rispondo, che nell'altro mondo, avrei voluto solo te.


Oitoito: indice